Orbán e il voto dall’estero: il vantaggio silenzioso che può pesare anche più dei sondaggi

In Ungheria non tutti gli elettori all’estero votano allo stesso modo. Ed è proprio qui che Viktor Orbán si è costruito, negli anni, uno dei suoi vantaggi più solidi: le minoranze ungheresi dei Paesi vicini possono votare più facilmente e, in larga maggioranza, premiano Fidesz. Non è un dettaglio tecnico.Continue Reading

Trump contro l’Iran su Hormuz: “Pessima gestione, non è questo l’accordo”. E Idf conferma stato di guerra in Libano

Trump denuncia la “pessima gestione” iraniana dello Stretto di Hormuz e sostiene che “non è questo l’accordo”. Ma Israele conferma che in Libano non c’è alcun cessate il fuoco, mentre Beirut chiede una tregua come condizione preliminare ai colloqui. Intanto nello stretto passano al massimo 15 navi al giorno, 187Continue Reading

Film su Regeni senza fondi, Giuli nega la censura ma il caso travolge il Mic: terza dimissione nella commissione

Il ministro della Cultura scarica tutto sulla procedura tecnica e parla di decisione “non politica”, ma dopo il no al documentario su Giulio Regeni il sistema dei contributi selettivi entra in piena crisi: dopo Mereghetti e Galimberti lascia anche Ginella Vocca, mentre il governo promette di cambiare le regole. AlessandroContinue Reading